PERCHÉ ? FARE MEMORIA RESISTENZA

SanGiacomo 6 Ottobre 2008


Fasciati erano,Fascisti sono, Fascisti resteranno.
Senza più freni,
con toni sempre più smodati e sempre più chiari
lucrando a sproposito
della libertà di parola e di opinione
che ai bei tempi Ma solo per loro ( per tutti gli altri erano opprimenti )
di Mussoliniana reminiscenza non c'era.
Ogni luogo è idoneo e ogni occasione è buona
Ai nostalgici della REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA 
Asservita alla Germania nazista.
Da pessimi impostori quali sono,
per cercare di taroccare le carte in tavola
vogliono riscrivere i testi della storia reale 
della REPUBBLICA ITALIANA 
per poter così stravolgere la COSTITUZIONE 
nata dalla RESISTENZA.
Questi camerati in camicia nera vogliono tornare di moda
E stanno pian piano scendendo in campo
Perchè?
Chi è causa del suo mal non può recriminare
Ci si è dimenticati troppo presto e troppo frettolosamente
A cominciare dai politici di qualsiasi colore ( il rosso per ora non esiste )
Escluso l'azzurroneroverde ( che a solo da guardare )
I quali continuano a parlare
Ma sempre a sproloquio di pacificazione.
Piuttosto di far memoria di quel che c'era
Prima della vittoriosa lotta di liberazione
Fare memoria significa 
Semplicemente
Ogni giorno, in ogni luogo e in ogni occasione
E non solamente nella nella ricorrenza 
Del  25 APRILE 
Ricordare continuamente e non saltuariamente
A tutti indistintamente ( anche a loro )
E alle nuove generazioni
Il valore 
Dei valori e dei principi fondamentali
INTANGIBILI E INDEROGABILI
Contenuti nella carta fondamentale
Che si chiama semplicemente
COSTITUZIONE

PUNTI IRRINUNCIABILI PER VIVERE IN UN PAESE CIVILE.


L'Araldo 




  


CI RISIAMO? PERCHÉ STUPIRSI?

SanGiacomo 18 Settembre 2008






Dopo un'indecente passato da omissis
per trovare una legittimazione
dovevano almeno provare a cambiare.
Prima si sono recati a Fiuggi a lavarsi con l'acqua minerale
poi si sono auto-riverniciati, cambiando persino colore.
Non più il nero come la pece,
ma un bel grigio topo che nel tempo annerisce
alla fine del percorso, per puro tornaconto
hanno cambiato nome e simbolo al partito
per transitare a torto o/a ragione
dal fascismo di vecchi stampo ad un fascismo di nuovo conio.
Si sono impegnati a breve
con tutto il corpo e la mente ( ma il pensiero volava altrove )
ad assumere un toto', ma alle calende greche
tutti i valori e i principi contenuti nella costituzione.
ma per loro la democrazia era e rimane un controsenso
Preferiscono di gran lunga, e dall'alto al basso
un modello autoritario perfettamente coerente con il loro passato.
Ci risiamo ? Perchè stupirsi? Ogni occasione è buona
Ogni lasciata è persa
Hai colonnelli porta voce ( per pochi o per molti ai posteri le risposte )
dall'alto delle loro cariche 
uno è ministro del governo e l'altro è sindaco della capitale.
Ora possono permetterselo e si sentono pienamente legittimati
Visti i tempi, i provvedimenti un po razziali e discriminanti
presi dagli attuali governanti
al primo di elogiare e glorificare la repubblica sociale italiana
e commemorare e santificare i caduti dalla parte sbagliata
In difesa della dittatura
alla pari degli anglo-americani e dei militari italiani
alleati ai partigiani che sono caduti dalla parte giusta
Per liberare e riscattare L'ITALIA
Il secondo ha affermato
che il fascismo nel suo complesso non è stato il male assoluto ( ma il peggio )
Perchè c'è stato un fascismo buono e un fascismo cattivo
Sarebbe bello per rendersene conto ( che era omissis )
Il loro generale per confermare la sua veloce autorevisione
( bene finalmente ma per ora non è ancora conveniente ) 
a sconfessato le loro incaute e inopportune affermazioni
la prima in guerra da sempre non da ora
i vincitori hanno sempre tutte le ragioni
i perdenti hanno sempre solo torti
La seconda il fascismo non è buono né cattivo
Il fascismo di vecchi stampo era sbagliato
punto e decaduto.




                                                                                                                        L'Araldo






Né di destra né di mancina

SanGiacomo 4 Settembre 2008


Lo chiamavano e lo chiamano ancora
Il cavaliere, o l'unto dal Signore.
E' un italiano ..prenditore
Privo di mire personali, o senza secondi FINI.
Senza macchia e senza timore,
a malincuore
è sceso in campo
semplicemente perchè
disgustato dall'antiquata repubblica fondata
sul ( VIL ) denaro
lui è eterogeneo
non proviene né di destra né di mancina
manco dal centro
ma è disceso direttamente
( elicotteramente ) parlando
né più né meno che dal cielo.
Non mi risulta ma magari mi sbaglio
( almeno per ora ) non è ancora imperituro
ma è predestinato
con l'andar del tempo
a primeggiare su tutta la terra.
Nel frattempo farà soltanto ( chi mal comincia finisce peggio )
il presidente del consiglio
dell'Italia in vendita
ancora per qualche legislatura.
Non ha grandi e utopici ideali
ma solamente
dei banali e più umani
interessi materiali
Non ci sarà più negli anni a venire
un conflitto di interessi
se al più presto con delle leggi appropriate
e votate dal suo parlamento
dovrà accentrarle sulla sua persona
a giorni alterni tutti i poteri "democraticamente"
E il domani sarà uguale al presente
Un giorno lui ordina e gli altri eseguono
Il giorno dopo gli altri ubbidiscono e lui comanda.
Perchè questo?
Perchè quello che è un bene per il cavaliere
è un bene per il paese.
                                                                           
                                                                                       L'Araldo




IL PUNTO E' UN ALTRO E PIÙ PROFONDO

SanGiacomo 28 Agosto 2008


C'è ma non esiste
Il mio conflitto d'interesse.
Malgrado i fiaschi e le mie papere quotidiane,
I poteri forti e il popolo più o meno in buona fede,
mi ha rieletto Presidente.
Perchè la Repubblica delle Banane 
Diventi finalmente una stato federale virtuale.
Uno stato unito, ma sparpagliato.
In base al reddito pro capite.
In cui i pieni poteri saranno di me medesimo
E quelli trascurabili andranno agli enti locali.
Le riforme servono a questo, e questo è il mio obbiettivo.
Da solo vado avanti, per amore o per forza
Punto per punto e pienamente giustificato,
perchè il punto,
non è dialogo si o dialogo no
il punto è un altro e più profondo
qualsiasi opposizione o parere contrario
al mio volere
non conta assolutamente un tubo.
Non posso, ancora non ci sono riuscito
impedire ai quattro gatti
e che mi sono ad oggi contrari
di avere una loro opinione personale
Ma cercherò vendendo sempre e soltanto fumo
di limitare i danni collaterali
che loro potrebbero procurare
Non sarà facile, non sarà indolore,
più di un indizio, ho una certezza,
che manipolando l'opinione pubblica
ancora un po e a ragion veduta
La convincerò che è utile una semplificazione
è necessario superare l'attuale pluralismo delle idee
Per arrivare al pensiero unico
QUELLO DEL SOTTOSCRITTO
me la suono
io mi amo, io mi adoro
sono l'unto del Signore
sono sceso in campo
in questo caso sono onesto
( ma tutto era già chiaro e scontato )
non per il bene dello stato.
Ma per salvaguardare soltanto il mio patrimonio


                                                                  L'Araldo



Altro giro Altra corsa

SanGiacomo  29 Luglio 2008


Me le canto,
me le suono
io mi amo,
io mi adoro,
sono l'unto del signore
sono sceso in campo
in questo caso sono onesto
ma tutto era già chiaro e scontato
non per il bene dello stato ( chi se ne frega )
ma per salvaguardare e aumentare il mio patrimonio
che è immenso, ma è ancora poco
in barba al popolo italiano che mi ha votato
per questo lavoro 16 ore al giorno
nelle altre 8 non mi riposo.
Dopo il lodo Alfano che è diventato legge su mio comando
ho tradito il mio avvocato
non penso più all'ennesimo processo
che mi vede ( IN ) giustamente coinvolto
ora tutto è sospeso, tutto è bloccato
per il presente , per il futuro e anche dopo
ora al sabato posso fare
finalmente un po' di straordinario
ora che è tassato al 10%.
La domenica dico la messa,
mi confesso e mi assolvo per la mancata promessa
della settimana appena trascorsa
recitando una preghiera
la successiva
ricomincia la danza
altro giro altra corsa
e con questa opposizione virtuale e vaporosa
per tutta questa legislatura.


                                                                          L'Araldo








Vuole fortissimamente vuole

SanGiacomo 22 Luglio 2008


Promesse mancate.
Nessun taglio delle tasse ( per chi le paga )
Domande rimaste inevase
Nessuna risposta sui prezzi,
risposte negative sui salari,
cala la spesa alimentare ( basta fare dieta )...questi erano e rimarranno solo spot elettorali.
Tagli indiscriminati ai servizi sociali.
Sono necessari per eliminare l'ici e detassare gli straordinari
Ma..................
Un solo grido, un solo allarme.....
Per il Brunello da Montalcino.......
( mentre il vino negli anni migliora lui rimane sempre uguale )
in doppio petto
le priorità della nazione sono altre.
Lì dove il suo dente da sempre duole.
Vuole l'impunità ( imperitura ) solo per pochi eletti.
Uno, due, tre, al massimo quattro personalità
questi sono al di sopra dei comuni mortali
Vuole l'immunità della casta
tutti i parlamentari presenti e futuri
nelle loro funzioni pubbliche e nelle loro attività private
Sono stati eletti....
Sono al di sopra dei popolani normali.
Nessuna eccezione.....
Nessuno lo fermerà....
Vuole la riforma della giustizia questa è la priorità primaria....
La legge deve essere finalmente uguale per tutti....
Esclusi come sempre i furbi e i potenti.
Che possono pagarsi gli avvocati....
I magistrati e i giudici dovranno essere indipendenti.....
Ma devono essere asserviti....e sottostare
al volere degli eletti, dai popolani.....
Vuole la riforma elettorale.....
Un partito ( il suo ) vince è maggioranza e ( lui ) governa.....
Un partito perde è minoranza....
E' e sarà subalterno.
Ha il diritto di tribuna ma non di parola.....
Può assistere, ascoltare, ed applaudire ma non può dissentire.
Vuole fortissimamente vuole......
Fare quel cavolo che gli pare.....
Lui è l'imperatore ( eterno )
E se i popolani non si destano
dal torpore..... 
lo potrà fare....DUCET
                         

                                                                                   L'Araldo




UNA PIETRA MILIARE ( il numero uno )

SanGiacomo 24 Aprile 2008




Non è molto, non è poco
Era urgente ed è giusto,
il lodo Alfano
è sobrio e calibrato, per la seconda carica della nazione la più importante.
Il disegno di legge è stato approvato in un NANO-secondo dal parlamento,
ora è una legge dello stato.
Una pietra miliare
Rispetta i principi e i valori
Della nuova costituzione sarà costituita da un sistema
di potere del sovrano
Un punto fermo.
Una svolta storica.
Non contro qualcosa , o contro qualcuno
ma a tutela e a favore del numero 1.
E' un cittadino, è stato eletto per ora a presidente,
ma a breve potrà auto-incoronarsi a sovrano.
Un presidente-cittadino
che soffriva le pene dell'inferno,
perchè non poteva esercitare pienamente il suo mandato
il diritto-dovere ( lui ) di comandare
e il parlamento di ubbidire.
La causa???
Un giudice imbelle
che lo voleva processare
come un italiano normale.
Ora, finalmenteè tranquillo e sereno
Dove non ci sono riusciti i suoi legali
con il nodo Alfano
è arrivato a comando il parlamento italo-padano
Il suo processo in corso per ora è stato sospeso
( la legge è uguale per tutti escluso il sovrano )
ma in futuro?
Lui non potrà mai e poi mai
essere giudicato
Lui è al di sopra dei comuni mortali
Lui è il numero 1
Lui si sente un predestinato
ad essere in  eterno solo e soltanto un sovrano
                                 

                                                                                 L'Araldo