C'è chi starà

SanGiacomo fine Luglio 2012



CON L'ARIA CHE TIRA
LASCIA IL TEMPO CHE TROVA
L'HA DETTO MONTI PER PRIMO
L'HANNO RIPETUTO 
ALL'UNISONO E A PAPPAGALLO 
IN ORDINE ALFABETICO


 ALFANO BERSANI E CASINI
SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA
PERCHÈ LA BARCA NON AFFONDI
E CONTINUI 
CON IL VENTO IN POPPA
A NAVIGARE
È UTILE E OBBLIGATORIO
CHE NULLA CAMBI
COSÌ TUTTI GLI ITALIANI 
CONTINUERANNO A FARE
CIÒ CHE SONO USI FARE DA SEMPRE
PER QUESTO
C'È CHI STARÀ
IN PANCIOLLE
SUL PONTE DI COMANDO
ALLA LUCE DEL SOLE 
E CON UN SORRISO
SULLE LABBRA
SE LA GODRANNO
CONTINUANDO A FARE PROFITTI
CHI?
MA CHE DOMANDA IDIOTA!
MA LOR SIGNORI PERBACCO!!
C'È CHI STARÀ 
ALLA CATENA
SOTTOCOPERTA
E ALLA LUCE TENUE DELLE CANDELE
CON IL SUDORE DELLA FRONTE
REMERANNO
CONTINUANDO A FARE SACRIFICI
CHI?
MA È LA SOLITA RISPOSTA ARCI NOTA
I SOLITI NOTI PORCO GIUDA!!
MA È SEMPRE 
LA SOLITA MINESTRA RISCALDATA
ANCHE CON SUPERMARIO?
CERTO E SENZA FALLO
MA SE I PANTALONI
AVRANNO TANTA FIDUCIA E MOLTA PAZIENZA
SE ARRIVERANNO CRESCITA E PROSPERITÀ
SE LOR SIGNORI SARANNO UMANI
PER I SOLITI NOTI
FORSE MA NON DETTO
CI SARÀ UN PACCO STRAORDINARIO

                                                 
                                                                                     L'ARALDO



IO SOLO SONO IO

SanGiacomo 20 Luglio 2012


Io sono io.
Io non sono né uno statista
né  un politico di carriera.
Io sono solo un metodico tecnico
Bocconiano.
Per questo
qualcuno mi ha designato
senatore a vita
sarò così mantenuto dallo stato 
finchè vivo
a pappagallo
ma A tempo interlocutorio.
Io sono stato
anche nominato
capo indiscusso
del governo italiano
e lo sarò finchè io respiro
per questo
io decido
sia cosa io voglio
sia come io lo desidero
perchè 
io sono io
io solo io
il salvatore delle banche
e il patrono del capitale
perchè del paese reale
non me ne è mai fregato niente
per questo sono stato io e solo io
che con il voto d'incondizionata fiducia
di uno screditato 
parlamento ormai esautorato
ho distrutto di gusto
lo stato sociale.
Sono sempre stato io e solo io
perchè io sono io
che in presenza
di un sindacato confederale unitario
che emette fiato ma non batte un colpo
sono riuscito
prima con un colpo al cerchio "al settore privato"
dopo con un colpo alla botte "al settore pubblico"
a metterlo di buon grado in quel posto
a tutto il mondo del lavoro.
Sono ancorac e sempre io
l'ombelico del mondo
perchè 
io sono io
e chi non mi ruota intorno
non conta e non conterà
mai un tubo.    


                                                                             L'Araldo




ANCHE & ORA

SanGiacomo 7 Luglio 2012




Come un tarlo anche se piccolo
con il tempo e con pazienza
fa cadere anche l'albero più grande
Anche la Camusso da segretario generale
ormai convertita al pensiero unico
ha un compito da svolgere
domare in un baleno la Fiom nazionale
e una missione da compiere 
rottamare al più presto
il sindacato confederale
Quello più grande e importante
Quello dei lavoratori
Con l'aiuto collaterale
del segretario generale
di un partito mai nato
ci sta riuscendo alla grande
Da quando ella ha preso lo scettro
e Bersani che vota la fiducia a prescindere
al governo tecnico del presidente
sono state devastate per bene le pensioni
gli ammortizzatori sociali
Quelli rimasti ora sono residuali
L'articolo 18 riformato è diventato una foglia di fico
Ora senza indugio e al più presto
è necessario depennare del tutto
ciò che è rimasto dello statuto dei lavoratori
E lo sciopero generale?
Bonani lo vuole di certo fare
ma non oggi né domani, ma più avanti
quando il diritto di sciopero
sarà per decreto abolito
E per il futuro?
Soltanto piccole agitazioni
al mattino o al pomeriggio
in un giorno prefestivo
o in un giorno feriale
ma oltre l'orario di lavoro
e al calar della sera
perchè prima
il lavoratore deve produrre per il profitto
e dopo ma soltanto dopo, anche se stanco
potrà scendere in piazza
per far divertire
cantando e ballando
chi l'ha sfruttato a dovere
per tutto il giorno
Perchè?
L'ha detto la Fornero e l'ha confermato Monti
Il lavoro non potrà più essere un diritto
ma sarà da oggi e per il futuro 
soltanto una gentile concessione
da parte di chi detiene da sempre il potere

                                                                                                            L'Araldo


Perchè Monti vuol dire fiducia

SanGiacomo 7 Giugno 2012




L'attuale governo a tempo definito
Poco tecnico, ma più letale del curato
È stato prima nominato dal capo dello stato
E poi avvallato dallo stesso
In ogni suo sproposito
Suffragato in questo
In un ormai esodato parlamento
Da un PD mai nato
Da un PDL allo sbando
E da un UDC, un cespuglio fuori uso
Che ne reggono a pari demerito
Con il loro voto, il moccolo
Perchè?
Perchè Monti vuol dire fiducia
Per questo lui si è avvalso
Della facoltà di decidere
Con rigore ed equità assi-metrica
Chi e coloro pagheranno in toto il conto
Per far uscire forse il paese
Dalla crisi provocata dai poteri forti.
A cuor leggero e di buon grado
Ha dimezzato le pensioni
Ha quasi cancellato gli ammortizzatori sociali
Ha depennato di fatto, l'art. 18
Ma ancora non basta
È necessario fin da subito 
Abolire anche il diritto di sciopero
Per la quadratura del cerchio
Due sindacati confederali
Fanno di pietra i convitati
E i loro segretari generali
Accovacciati, non emettono fiati
Il terzo quello più importante
Ha un segretario generale
Che parla, parla e riparla
In ogni occasione, ma quanto parla
La smetta almeno per un secondo di parlare
Anche solo per prendere un po' di fiato
Perchè se continua come da prassi
Solo ad emettere verbo
E non comincia a battere il ferro finchè è caldo
Questo governo così tecnico e di parte
In men che non si dica cancellerà del tutto e per sempre
Non soltanto
Ciò che rimane dello stato sociale
Ma anche del sindacato confederale
Non resterà ne il ricordo 
Ne il nome   


                                                                                                 L'Araldo



Il caposaldo

SanGiacomo 1 Giugno 2012




No! Non è 
Un bel 1 maggio
Ma la colpa
Non è del tempo
Non si vede una nuvola in cielo
Che possa per un attimo coprire il sole
Non c'è nemmeno un filo di vento
Forse per questo c'è già un dolce tepore
La colpa in questa congiuntura
È la continua non presenza
Di un sindacato confederale
Che sia ancora degno di questo nome
Che ha difeso solo a parole
Dall'ultima riforma le pensioni
Questa volta speriamo
Tuteli proteggendo per davvero
Dall'attacco del governo tecnico
Il caposaldo art. 18
Pietra miliare per il mondo del lavoro
Che lo vuole veramente abolire
Come?
Dichiarando senza indugio
Se non ora, quando?
Subito o adesso
Non una biascicata
Mobilitazione unitaria
Calendarizzata
In un giorno festivo
O al calar della sera
Così da non disturbar
Super Mario
Il parapetto del capitale
Ma sciopero generale globale
In un giorno feriale
E alla luce del sole
Che rimandi al mittente
Il governo del presidente
Perchè se invece rimane la Fornero
Al lavoro non ci sarà più un essere umano
Ma soltanto un numero di matricola
Sarà biodegradabile per pochi euro
D'altra parte anche l'operaio
Già assunto a tempo indeterminato
Ma ingiustamente licenziato
Sarà si reintegrato
Nel suo posto di lavoro
Ma ad una sola condizione
Che il padrone delle ferriere
Lo ritenga per se molto conveniente
Se di questa clausola non c'è traccia
Il neo disoccupato avrà molto tempo libero
Lo occuperà cercandosi un nuovo posto di lavoro




                                                                                                  L'Araldo









La CGIL della marca

SanGiacomo 4 maggio 2012


Ci pensa Monti
la panacea
per tutti i problemi.
In tempi di crisi
i sacrifici
li faranno
come sempre
i pensionati
e i lavoratori.
Quando
la crisi
sarà alle spalle
mentre i benefici
come al solito
saranno riservati
a lor signori
le tasse invece
come da prassi
le pagheranno 
tanto per cambiare
soltanto
i lavoratori
e i pensionati
L'ABC della politica
approva la manovra
a scatola chiusa
la CGIL della marca
pur contraria
ma disincantata
senza un battito di ciglia
senza se
scenderà in lotta
la prossima volta
per ora
ma al calar della sera
a condizione che l'iniziativa sia unitaria
senza ma, sarà in piazza dei signori
tanto per fare qualcosa
che cosa?
Mah!
per fare un po' di folclore 
e per far passare
la nottata
( LA MANOVRA MONTINIANA )
                               
                                                                                             L'Araldo



LA FOGLIA DI FICO

SanGiacomo 10 Aprile 2012


Dopo la riforma del lavoro
della coppia tecno-mercato, Monti-Fornero
l'articolo 18 per un prodigio
è sparito
per questo senza posa
lo vò cercando
lo cerco notte e giorno
ma lui non batte un colpo.
Lo cerco a destra
lo cerco a manca
ma dell'articolo 18 non c'è traccia.
Forse gli piace giocare a nasconderella.
Prova a chiamarlo
prima piano piano
per evitare di spaventarlo
ma lui non risponde.
Con un tono di voce più alto
provo di nuovo a chiamarlo
ma senza esito.
Ci riprovo con un megafono
e grido il suo nome
"articolo 18 ooooooh....."
Ma in questo silenzio
così assordante
forse non riesce a sentirmi
e se mi sente
temendo a ragione
di essere per disegno di legge
sostituto da un clone
non vorrà certo rispondere.
Nello stesso tempo
e nel medesimo istante
disperato ma ancora speranzoso
volgo lo sguardo all'indietro
giro e rigiro lo sguardo
da tutti i lati e tutt'intorno
ma l'articolo 18 che ho conosciuto
non riesco proprio a vederlo.
Mi metto gli occhiali
zero assoluto
ci provo con il binocolo
stesso risultato
non demordo e ci provo con un telescopio
quasi non ci credo
anche se da lontano
l'articolo 18 è riapparso e si sta avvicinando.
Ma è soltanto il suo simulacro
non ha più la tuta da operaio
ma un candido lenzuolo di uno spettro
quello vero, l'originale, è stato già disintegrato
il suo gemello, sarà simbolo e non conterà un tubo.




                                                                                                          L'Araldo